PROVE

Martedì - dalle 21.00

Giovedì - dalle 21.00

 

presso l'Oratorio San Filippo Neri

Piazza Parrocchiale 14 Angera (Va)

 

CORPO MUSICALE ANGERESE "S. CECILIA"

 

Oratorio San Filippo Neri

Piazza Parrocchiale 14

Angera (Va)

 

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I flicorni sono una vastissima famiglia di ottoni che hanno la particolarità di possedere un canneggio conico che si allarga progressivamente fino alla campana, caratteristica costruttiva che conferisce ai flicorni un suono molto scuro, caldo e pastoso.

I flicorni sono costituiti dagli stessi componenti presenti nelle trombe, anche se costruiti di forma e dimensioni differenti.

Confrontando il corpo di un flicorno soprano (foto a destra in alto) e una tromba (foto a destra in basso), si nota come nel flicorno sia presente un condotto principale di lunghezza inferiore a quello della tromba, che si innesta subito nelle sedi dei pistoni (o dei cilindri). La campana risulta invece molto più lunga e di forma prevalentemente conica.

Sul corpo dello strumento vengono assemblate le pompe e i pistoni (o i cilindri)

I flicorni, a seconda del registro più o meno acuto e dell’utilizzo che deve esserne fatto, possono essere costruiti ad assetto orizzontale o verticale. I flicorni più acuti sono il flicorno sopranino in Mib e il flicorno soprano in Sib, dopodiché, proseguendo verso il registro grave, esistono il flicorno contralto in Mib (nella foto a sinistra), il flicorno tenore, baritono e basso in Sib (strumenti con canneggio tra loro identico, ma con conicità progressivamente più ampia). L’eufonio (nella foto a destra) rappresenta una versione moderna e migliorata del flicorno baritono e permette, mediante l’aggiunta di pistoni o cilindri, di coprire agevolmente un’ampia estensione timbrica.

Completano la famiglia dei flicorni il flicorno basso grave in Fa o Mib e il flicorno contrabbasso in Do o Sib (detti anche bassituba), impiegati diffusamente nelle orchestre di fiati, e talvolta anche in orchestra, per sostenere la linea del basso. Questi strumenti sono dotati, fino a sei pistoni o cilindri nei modelli più sofisticati, in modo da accrescere la loro estensione nelle ottave gravi.